Floating Shelter
Installazione effimera
per la Notte Bianca di Mottola
A cura di Gian Marco Ruocco
per Jonian Dolphin Conservation
Agosto 2025
Floating Shelter è un’installazione temporanea che trasforma lo spazio urbano in un luogo di evocazione e consapevolezza. Realizzata in occasione della Notte Bianca di Mottola, l’opera nasce come traduzione simbolica del San Paolo Dolphin Refuge, progetto internazionale dedicato alla riabilitazione e al ritorno in mare di delfini vissuti in cattività.
L’installazione reinterpreta la forma del pontile galleggiante del santuario marino, trasformandolo in una piattaforma urbana sospesa: una zattera simbolica di 3x3 metri composta da blocchi galleggianti assemblati a mano e disposti a terra per creare uno spazio accessibile e attraversabile.
Attorno alla piattaforma si sviluppa un perimetro di pilastrini in acciaio da cui si tendono tessuti bianchi leggeri, liberi di muoversi con l’aria. Il loro movimento richiama le correnti marine, il respiro dei cetacei, la delicatezza degli equilibri naturali. L’installazione diventa così un micro-rifugio urbano, un ambiente sospeso tra città e mare, tra artificio e natura.
All’interno dello spazio sono collocati pannelli informativi che raccontano le attività di ricerca, monitoraggio e conservazione svolte dalla Jonian Dolphin Conservation. Il visitatore non è solo spettatore, ma parte attiva di un’esperienza immersiva che invita a osservare, ascoltare e riflettere sulla relazione tra essere umano e ambiente marino.
A completamento dell’allestimento è previsto un gazebo brandizzato dell’associazione, dedicato all’attività divulgativa: un punto informativo con materiali scientifici, momenti di confronto con il pubblico e uno schermo per la proiezione di immagini e video sulle attività di ricerca.
In equilibrio tra materia e leggerezza, Floating Shelter si configura come uno spazio di ascolto e consapevolezza: un omaggio simbolico al mare inteso come luogo di cura, ritorno e rigenerazione.