In questo intervento di arredo su misura, l’armadio diventa parte integrante dell’architettura, superando la dimensione di semplice contenitore per assumere il ruolo di quinta spaziale.
Il progetto nasce dall’esigenza di coniugare funzionalità e rigore formale, attraverso la realizzazione di ante in legno laccato caratterizzate da dogature personalizzate, studiate per definire un ritmo verticale misurato e contemporaneo. La texture delle superfici introduce una vibrazione materica discreta, capace di dialogare con la luce e con le proporzioni dell’ambiente.
Il sistema di apertura push & pull elimina qualsiasi elemento accessorio visibile, restituendo un fronte pulito e continuo. L’assenza di maniglie rafforza la lettura dell’armadio come volume architettonico, essenziale e compatto, perfettamente integrato nella composizione dello spazio.
All’interno, l’illuminazione LED integrata valorizza i materiali e garantisce un’esperienza d’uso raffinata e funzionale, sottolineando la cura del dettaglio e la precisione esecutiva.
La scelta del colore avorio per le ante, calibrata per richiamare esattamente la tonalità delle murature, genera una continuità visiva che dissolve il confine tra arredo e architettura. Il risultato è un elemento che non si impone, ma si armonizza: una presenza silenziosa, coerente, capace di costruire spazio attraverso la misura, la luce e la materia.